venerdì 14 gennaio 2011

18 GRANDE EMANUELE


Uno, due, tre..conta insieme a me.

Quattro, cinque e dainon fermarti mai!

Sei, sette, otto...

arriviamo fino a diciotto,

e il numero fatato è arrivato

e maggiorenne sei diventato.

La patente già mi hai annunciato
E come al solito il mio cervello hai strizzato.

Ma il sogno della libertà spero che ti porterà

un pizzico di saggezza.
A pretenderlo non mi arrendo,

serio non ti voglio ma sempre giullare no davvero

e di certo non mi arrendo.

È una finestra sulla vita

ma non rimanere a guardare,

sappila affrontare.
Il futuro , il tuo, è alle porte e non sempre puoi pensare
Alla Playstation o al calcio,
qualche volta apri la porta del cuore

e nel tuo lato migliore cerca la forza interiore.

Con le parole sai giocare,
anche se spesso il dialetto romano ti va di parlare

….non lo sottovalutare Emanuele.

Trova la chiave del tuo cuore,
poni un freno ai tuoi amori,

troppi distruggono le tenerezze,

provocano la guerra dei sentimenti e sofferenze.

Scegli Picchio il tuo divenire,

il tuo punto di forza e
dai un impulso ai tuoi sentimenti e ai tuoi studi
che il futuro, il tuo futuro essi sono.

Comunque i nostri sentimenti

albergano nel nostro cuore
e in esso hanno eterna dimora.

Ehi Lele non è ancor finita:troppo bella è la vita!

Fatti dare un aiutino

e continua il tuo cammino...

Mamma è papà sempre ti saranno vicino

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